ChicaVQ 3.1

 

Puttanarana 28 Marzo 2007

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 00:13

Allora, c’è questo blogger X e poi ci sono la blogger Y e la blogger Z.
Blogger X esce per qualche tempo con la blogger Y, niente vincoli, niente impegni, una cosa molto sciolta, molto iè iè. Un bel giorno il blogger X incontra la blogger Z e bam, è amore. Ma roba proprio da film, innamoramento di tipo folle, che non capisci più niente e perdi proprio la testa.
Blogger X gentilmente (o magari no, in realtà non so di preciso) si disimpegna dalla blogger Y e veleggia via felice con la blogger Z. Titoli di coda (e titoli di apertura di un nuovo film, che però qui non ci concerne). Spin-off: la blogger Y fa un po’ la dura, fa quella che in fondo ma sì, non è niente. E però piovono citazioni di Kathy e Hubbel, spuntano fragilità mascherate e un grande, comprensibile rosicamento. Perché madonna se fa male quando lui sceglie un’altra. Hai voglia a dirti che l’amore è irrazionale e che se si è innamorato di lei e non di te non è per qualcosa che non va in te. E quanti suicidi ha evitato Come eravamo, sdoganando la teoria “io ero troppo complicata, ma era me che voleva e ha avuto paura”. Ma se serve per sopravvivere, diomio, perché no? E quindi grande festa per il blogger X e la blogger Z, che insieme son belli veri. Epperò, massima solidarietà alla blogger Z. Che io non so come funziona per gli uomini, ma ne conosco diverse di donne che in una cosa così ci si sono trovate, e tutte si concorda nel dire che si restituirebbe qualunque complimento, qualunque corteggiatore, qualunque effimero istante di felicità per riavere indietro e cancellare quell’unico momento in cui ho capito che volevi un’altra.

 

15 Comments for this post

 
seralf Says:

come funziona per gli uomini? beh di solito lei se ne va con l’altro che già frequentava (mai visto una che mollasse un tizio senza prima la certezza di un altro uomo)
il rispetto dell’altro tipo, conosciuto o meno, in genere è funzione del fatto che se lo meriti o meno, non viene dato a prescindere tanto per guadagnarsi una dignità aggiuntiva 🙂
io credo al rasoio di ockham: se una persona ne molla un’altra per una terza la soluzione a cui credo è la più semplice. E di solito è molto improbabile sia quella della “paura”, ma in certi rari casi regge però, e lo si nota da una serie di evidenze di solito assai poco visibili ai diretti interessati: non è questione di irrazionale ma di sensato oppure no, e anche i sentimenti hanno, a modo loro, un loro proprio senso compiuto. 😉

 
M.B. Says:

Seralf, non ricordo più chi diceva che le donne sono come le scimmie quando saltano da un albero all’altro: non mollano la liana del primo albero finchè non hanno salda la presa sulla liana del secondo. 🙂

Comunque oh, maximum reezpect per tutte le parti in causa, chiunque esse siano, ma a me ‘sta storia che c’è gente che ciula e si innamora con i blog (e io no) mi fa sempre più rosicare. E smettetela, davvero, o almeno tiratemi dentro.

 
theo Says:

Massima solidarietà!

 
kikkio Says:

Ecco, ora bisognerebbe capire se i blogger X-Y-Z hanno_ciulato/si_sono_innamorati grazie_ai/per_colpa_dei blog.

 
ChicaVQ Says:

@seralf: ma io vabè, però, scusa eh, ma se aspetti di lasciare qualcuno solo quando hai il rimpiazo già operativo non è poi peggio se le cose vanno male? Insomma magari scopri che non era nemmeno il rimpiazo quello che volevi e ti ritrovi ad aver mollato il primo, essere mollata dal rimpiazzo e finire i tuoi giorni SOLA e ABBANDONATA e SCHIFATA da TUTTI. Oppure no, in effetti, magari molli il rimpiazzo per il rimpiazzo del rimpiazzo. Però questo poi diventa un loop, non se ne esce. E tra l’altro questo stile di vita implica un uso costante ed intensivo degli organi riproduttivi: ciò non li porta all’usura? Cioè, il variare sistematico di stili e dimensioni e consistenze non rischia di ingenerare confusione e affaticamento dovuti al doversi riadattare così spesso? Poi, in questo caso non ho parlato di massimo rispetto (e chi sono, fabri fibra?) ma di massima solidarietà: il concetto è profondamente diverso e sì, si dà a prescindere, perché se ci sei passato sai com’è. Che poi mica bisogna fare niente di particolare, generalmente basta il pensiero, qualcosa tipo “povero bastardo/a” (in senso affettuoso, eh)
@MB: ad esempio smettila di usare espressioni tipo maximum reezpect. Che poi è curiosa ‘sta cosa, io parlo di solidarietà e due su due l’avete tradotto con rispetto. Ma veramente, ma cos’è.
@jtheo: mi piace quando mi si asseconda 😉
@kikkio: claro que sì

 
franco Says:

Per gli uomini funziona più o meno che per le donne, credo: fa male, e il dolore è direttamente proporzionale a quanto più vicini sono y e z. Poi il tempo e persone nuove guariscono tutto e, può anche succedere di pensare, che la fortuna a volte arriva mimetizzata parecchio bene. Però i bei momenti indietro no, mai.

 
fede Says:

Noi uomini siamo dolcemente complicati.

 
Fiandri Says:

Io non lo so ma forse è sempre la solita storia. Perché teoricamente, teoricamente dico, non dovrebbe cambiare molto se una/uno ti lascia perché si è rotto di te e vuole stare da solo, o se invece ti lascia per un’altra persona. Cioè, quello che dovrebbe farti star male è che una persona che ami/ti piace/trombi non ce l’hai più, e invece questo passa in secondo piano, perché la cosa grave è che voleva un altro. Allora uno può mettersi a pensare che questo dipende da tante cose, tipo l’insicurezza o l’autostima o il senso della competizione. Per gli uomini, naturalmente, che sono fallocentrici (cit.), il discorso spesso si riduce a “ommioddio, quello c’avrà un pisello enorme, ci scommetto, ecco perché mi ha lasciato”. Per le donne non lo so, nella mia semplicità mentale mi immagino una cosa molto più esistenziale, che magari ti dia la possibilità di trovare scappatoie tipo quelle che hai scritto tu. E, è ovvio, massima solidarietà alla blogger z e a tutti quelli che vengon lasciati per un’altra persona. Però nel mio mondo ideale, abitato da questo qui, da Picòn, Palingua, e da tutta la ballotta, nel mio mondo ideale, dicevo, sarebbe più “bello” soffrire perché ti manca qualcuno, non perché è andato da un altro. Poi oh, io sono democratico e fate pure come volete.

 
ChicaVQ Says:

@fiandri: ma che ce frega a noi di quello sfigaaato che c’ha scaricato aho, noi vogliamo solo da sapé perché noi sì e lei no. no, ho sbagliato, volevo dire perché noi no e lei sì. sarà mica perché gli davamo dello sfigaaaato.
@fede: sei amico di fiandri? anche a lui piace molto quella canzone
@franco: ma come, non daresti indietro il giorno in cui è nato tuo figlio, il giorno in cui ti sei laureato, il giorno in cui hai vinto il nobel per riavere indietro il momento in cui la tua compagnuccia di terza elementare ti lasciò per il bambino del terzo banco???

 
ines-Y Says:

Per anni ho fatto finta di non vedere che lei, la signorina Z, è: bella, simpatica e pure intelligente. E devo dire che mi ha procurato più sofferenza negare la realtà che guardarla in faccia. Anche solo per il senso di stupidità che ti lascia addosso la recita…

 
iaia Says:

5 anni fa: sono stata scaricata all’improvviso, ad un passo dalla convivenza, a un mese dalla laurea,durante 15 minuti di conversazione telefonica,da uno che era il mio fidanzato da 4 anni e che si era innamorato di un’altra. ( siccome sulla terra non c’è giustizia, lui l’altra se l’è sposata e hanno un figlio e io sono rimasta ZITELLA e NEVROTICA da allora.( ma ancora mediamente gnocca). Che dire?
Sono cose molto frequenti,ma ti umiliano. Poi che l’analista ti dica che non ne devi fare una questione di valore personale, l’analista mica ti puo dire che hai avuto una iazza maledetta, ti pare?
Dopo 5 anni ho smesso di soffrire e di rifletterci: lui invece è sempre più calvo e grasso…

 
ChicaVQ Says:

@iaia: ma tu sei ancora mediamente gnocca e lui è calvo e grasso. Questo varrà pure qualcosa. No, eh? Vabè, comunque, sugli analisti: il mio, quando avevo una storia con un tipo fidanzato (orrore e abominio, cattiva chica, lo so), mi ripeteva costantemente “piutost che nient l’è mej piutost?” e io mi sentivo sempre più merda.
@ines: ma allora è vero, come diceva iaia, che non c’è giustizia a questo mondo… Ma come, bella, simpatica e intelligente? Non so, nemmeno un po’ di aerofagia a scalfire tanta perfezione?

 
iaia Says:

su quelli fidanzati o sposati sono stufa di farmi fare la predica anch’io:ma io dico, a 30 anni se uno è single è perchè è: a) stato mollato, B) inguardabile C) vedovo D) psicopatico. E’ ovvio che gli impegnati diano maggiori garanzie!!!!!!!! ( soprattutto di disimpegno)

 
mauro Says:

mhhhh. alla fine hai messo blogger Z al posto di Y. credo.

a meno che non tu non esprima solidarieta’ per la blogger Z, assumendo che blogger X sia uno stronzo.

 
RkEv4.0 Says:

alla fine gira e rigira si ritorna sempre sui soliti capisaldi.
coincidenze? non credo.

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