ChicaVQ 3.1

 

Fatalità 13 Maggio 2005

Filed under: Cose mie — chicavq @ 15:27

Una cosa che diceva Paolini ieri sera.
Ieri sera Paolini diceva che spesso i migliori maestri sono quelli che non hanno mica intenzione di insegnare niente a nessuno. Che a volte succede di incontrare persone, magari anche solo di incrociarle per un attimo, che ti insegnano cose anche senza saperlo, con una parola o un gesto o quel che vi pare. Che a pensarci bene forse sì, è una gran banalità. Però mi piace, mi piace l’idea dei maestri sconosciuti che sfiori per un attimo e poi vanno per la loro strada, e non sanno nemmeno di averti insegnato qualcosa, e se lo sapessero magari non gli importerebbe neppure. E spostando leggermente il tiro, mi piace l’idea che alla fine noi siamo anche un po’ la somma delle persone che incontriamo e che ci lasciano qualcosa. Qualcosa che poi facciamo nostro, ma che nel nostro cuore avrà sempre la sua brava etichettina con il nome di quella persona. Mi piace sapere che c’è un’etichettina con su scritto “chica” nel cuore di qualcuno.

E’ più di una crepa
più di una bugia
più di una notte insonne
più di una malattia
in uno sbaglio solo
gli errori tutti della vita
e il prezzo è in banconota
di nostalgia infinita.

 

12 Comments for this post

 
roberto Says:

io di più.

 
gky Says:

(commento intenzionalmente bianco 🙂

 
theo Says:

Io ho un post-it da qualche parte col tuo nome

 
aitan Says:

Questo tuo post si incrocia perfettamente con quest’altro di farolit
sotto cui ho lasciato scritto che
Di getto, mi sono ricordato di un manovale impegnato ad asfaltare la strada mentre io, bambino, lo guardavo affacciato al balcone sgranocchiando qualcosa tra i denti.
Alzò gli occhi, mi fissò e disse una frase, solo una frase, che sarebbe rimasta scolpita nella mia memoria a lezione perenne: “Chi fatica, e chi magna…”.
Questi sono i maestri inconsapevoli, quelli consapevoli tendono a scomparire dopo averti lasciato forte dei loro insegnamenti.

 
aitan Says:

Questo tuo post si incrocia perfettamente con quest’altro di farolit
sotto cui ho lasciato scritto che
Di getto, mi sono ricordato di un manovale impegnato ad asfaltare la strada mentre io, bambino, lo guardavo affacciato al balcone sgranocchiando qualcosa tra i denti.
Alzò gli occhi, mi fissò e disse una frase, solo una frase, che sarebbe rimasta scolpita nella mia memoria a lezione perenne: “Chi fatica, e chi magna…”.
Questi sono i maestri inconsapevoli, quelli consapevoli tendono a scomparire dopo averti lasciato forte dei loro insegnamenti.

 
aitan Says:

Questo tuo post si incrocia perfettamente con quest’altro di farolit: http://farolit.splinder.com/post/4709881#comment

sotto cui ho lasciato scritto che
Di getto, mi sono ricordato di un manovale impegnato ad asfaltare la strada mentre io, bambino, lo guardavo affacciato al balcone sgranocchiando qualcosa tra i denti.
Alzò gli occhi, mi fissò e disse una frase, solo una frase, che sarebbe rimasta scolpita nella mia memoria a lezione perenne: “Chi fatica, e chi magna…”.
Questi sono i maestri inconsapevoli, quelli consapevoli tendono a scomparire dopo averti lasciato forte dei loro insegnamenti.

 
aitan Says:

Questo tuo post si incrocia perfettamente con quest’altro:
http://farolit.splinder.com/post/4709881#comment

sotto cui ho lasciato scritto che
Di getto, mi sono ricordato di un manovale impegnato ad asfaltare la strada mentre io, bambino, lo guardavo affacciato al balcone sgranocchiando qualcosa tra i denti.
Alzò gli occhi, mi fissò e disse una frase, solo una frase, che sarebbe rimasta scolpita nella mia memoria a lezione perenne: “Chi fatica, e chi magna…”.
Questi sono i maestri inconsapevoli, quelli consapevoli tendono a scomparire dopo averti lasciato forte dei loro insegnamenti.

 
aitan Says:

Questo tuo post si incrocia perfettamente con uno di farolit sotto cui ho lasciato scritto che
Di getto, mi sono ricordato di un manovale impegnato ad asfaltare la strada mentre io, bambino, lo guardavo affacciato al balcone sgranocchiando qualcosa tra i denti.
Alzò gli occhi, mi fissò e disse una frase, solo una frase, che sarebbe rimasta scolpita nella mia memoria a lezione perenne: “Chi fatica, e chi magna…”.
Questi sono i maestri inconsapevoli, quelli consapevoli tendono a scomparire dopo averti lasciato forte dei loro insegnamenti.

 
Shameless Says:

secondo me incrocia…

 
kikkio Says:

Mi sembra che questi commenti s’incrocino tra loro.

 
Fiandri Says:

Soccia se s’incrocia…

 
ChicaVQ Says:

E allora, che è ‘sto casino? Circolare, su!

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