ChicaVQ 3.1

 

Datemi un mantello 26 Maggio 2004

Filed under: Sento cose — chicavq @ 18:45

La sapete la storia dell’omino che sognava di essere Batman?* Allora, cosa accade. C’è quest’omino che per le sue vacanze ha una villa in Sardegna. E’ un omino ricco, può permettersela. Infatti la villa è bellissima, in uno dei punti più belli di questa splendida regione. Siccome questa villa è veramente meravigliosa e a vederla si capisce subito quanto sia potente questo omino, viene utilizzata a volte anche per degli incontri di lavoro. Gente importante, intendiamoci. Ora, questo omino vuole sempre migliorare e rendere più accogliente il suo piccolo angolo di paradiso. Pensa che ti ripensa, cosa ti va ad inventare?

La costruzione di un anfiteatro. Proprio come quelli antichi, con i gradoni in pietra. Servirà forse per le esibizioni del menestrello dell’omino, chissà. Ma non è tutto. L’anfiteatro è solo un accessorio. Ci sono questioni più pressanti da trattare. Come la sicurezza. Infatti l’omino, non so se l’ho già detto, è un personaggio importante, che a volte ospita nella sua villa personaggi anche più importanti di lui. Che succede, dunque? L’omino decide che per raggiungere la villa serve un approdo più sicuro. Senza por tempo in mezzo partono i lavori. Si tratta di costruire un tunnel scavando nella collina, un tunnel che porta ad una grotta naturale che dovrà essere allargata per diventare un approdo degno di questo nome. Allo stato attuale, non è stato possibile accertare se verrà costruito anche un bat-ascensore supersonico che colleghi la villa all’approdo. Ordunque, qual’è il problema? Ad esempio il fatto che esista una norma la quale vieta la costruzione nella cosiddetta fascia di protezione assoluta (300 metri dalla riva del mare). Insomma si ipotizza l’abuso edilizio. C’è poi anche un fatto un po’ strano: dal 19 aprile unordinanza di Circomare Golfo Aranci vieta la navigazione e ogni altra attività nel raggio di 500 metri dal punto della costa in cui sono in corso i lavori. La notizia, con le foto del cantiere, viene pubblicata il 6 maggio su “La Nuova Sardegna”. Il 7 maggio il ministro delle Infrastrutture emette (dietro richiesta della Presidenza del Consiglio) un decreto d’urgenza che classifica i lavori in atto sulla scogliera della villa come strumentali a garantire la sicurezza nazionale. Il provvedimento fa anche riferimento ad alcune norme contenute in varie leggi antiterrorismo, e consentirebbe di saltare magicamente le autorizzazioni edilizie comunali e regionali. Voilà. Ah no, c’è ancora una cosa. Trattandosi di sicurezza nazionale, il decreto impone il segreto di Stato sui lavori. Ergo, stop immediato agli accertamenti in corso da parte della Procura di Tempio Pausania. Fatevi i bat-affaracci vostri, insomma. Resterebbe da chiedersi come mai i lavori sulla villa per le vacanze di un privato cittadino debbano essere agevolati da un apposito decreto e considerati come relativi alla sicurezza nazionale. Gliel’ha ordinato il medico, all’omino, di tenere gli incontri di lavoro con i suoi amici importanti proprio a casa sua? Possibile che non esistano sedi più appropriate, magari già di proprietà dello Stato e quindi comunque più adatte ad ospitare Capi di Stato in visita ufficiale? Infine, resterebbe da augurarsi che il novello Batman paghi i lavori nella sua villa di tasca sua. Però non è che proprio mi sentirei di scommetterci su.

*Grazie a Broono per la segnalazione

 

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